GROSSETO - La Casa dello Studente sarà restituita a nuova vita e dedicata ad attività scolastiche e sociali: questa l’idea della Provincia di Grosseto che ha chiesto alle associazioni del territorio di proporsi per la gestione della struttura. La Diocesi di Grosseto, la Pubblica Assistenza di Grosseto, il Comitato Provinciale di Grosseto Alleanza Sportiva Italiana, il Corpo Boschivo Ittico Ambientale con sede in Massa e Raccontiincontri sono le cinque associazioni che hanno manifestato il proprio interesse a utilizzare l’edificio che sarà concesso in sub comodato d’uso gratuito. A breve, le cinque associazioni potranno presentare i loro progetti per risollevare l’edificio dall’attuale stato di abbandono in cui versa.
Nel frattempo il Consiglio provinciale ha approvato a maggioranza la delibera che stabilisce che la durata della concessione ad uso gratuito dell'immobile, previo accordo con il Comune di Grosseto, potrà essere prorogata più di 9 anni, fino al 2034.
“La Cittadella dello Studente è, da sempre, un polmone sociale per i giovani e per la città intera – spiega Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto -. Valorizzare quell’area è, da sempre, strategico per l’intero territorio: ecco, allora, che restituire la struttura della Casa dello Studente ad uso coerente con progetti di formazione e di solidarietà significa arricchire l’offerta ed essere da presidio per tutti i cittadini. Per questo, ci siamo rivolti a enti, fondazioni e associazioni no profit culturali, scolastiche, sportive, per la tutela della natura e dell’ambiente, del volontariato, dei giovani e degli anziani, che non abbiano scopi di lucro e abbiamo chiesto loro di ideare progetti nell’ambito socio scolastico destinato alla collettività. Siamo già d'accordo con il Sindaco di Grosseto: il nostro obiettivo è quello di coinvolgere questo mondo che possa farsi carico degli investimenti necessari e che restituisca alla città questo bene allargandone le finalità.”
Fino agli anni Ottanta, la struttura è stata utilizzata come convitto scolastico a servizio degli studenti delle scuole d’istruzione secondaria. Oggi l'immobile per ritornare utilizzabile necessita di alcuni importanti interventi di manutenzione straordinaria che saranno a carico dell’associazione che si aggiudicherà la gestione con il suo progetto.