GROSSETO - “Grosseto nel giorno del Ricordo tiene viva la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale.
La legge che nel marzo del 2004 fissò il 10 febbraio come momento commemorativo si proponeva di accrescere la consapevolezza storica su questi eventi e sui drammi che anche nel recente passato hanno caratterizzato il nostro Paese e l'Europa.
Per questo motivo e per questi nuovi percorsi di conoscenza la nostra storia si è arricchita, permettendoci di riscoprire e riscrivere un capitolo del nostro passato.
Sono stati tolti i veli della diffidenza e talvolta delle pregiudiziali ideologiche che avevano condannato questi eventi a un lungo oblio.
Il grande lavoro portato avanti nell'ambito della ricerca ha trovato un importante contributo anche nel territorio grossetano e di questo siamo riconoscenti a quanti hanno ritenuto indispensabile riflettere su argomenti delicati e ancora vivi nella memoria di molte persone.
Il giorno del Ricordo è quindi una valida occasione di conoscenza, comprensione e confronto, di cui oggi più che mai, si sente il bisogno”.
Emilio Bonifazi